Capogruppo regionale de La Sinistra VERDI-SD in Abruzzo
Presidente Nazionale dell'Associazione Animalisti Italiani
waltercaporale.it
TASSE – STANGATA AI PENSIONATI DELLA PROVINCIA DE L’AQUILA
Lunedì 23 Agosto 2010 15:00
CAPORALE: “TERREMOTATI E BEFFATI”
Da una lettera scritta da una pensionata de L’Aquila su un giornale locale, il Gruppo Regionale de “La Sinistra, VERDI-SD” ha appreso che l’Inpdad e l’Agenzia delle Entrate, a partire dalla rata del 16 agosto 2010, tratterranno le imposte sospese a causa del sisma. Con cinismo burocratico, si costringono i pensionati aquilani a pagare le tasse sospese per il sisma da gennaio a luglio 2010 coattivamente nel periodo che va da agosto a dicembre 2010. Le pensioni, a chi percepisce il minimo, saranno così ridotte alla metà superando i limiti di legge che prevedono che le trattenute non superino i due terzi della pensione
Dichiarazione di Walter Caporale, Capogruppo regionale dei VERDI:
“Ancora una volta il governo regionale si mostra insensibile verso i più deboli della società. Ancora una volta il Governatore abruzzese promette e non risolve. Teme di presentare le istanze degli abruzzesi al governo Centrale e dimentica i diritti dei cittadini abruzzesi.
Il terremoto e i terremotati sono stati strumentalizzati nelle varie campagne elettorali di Berlusconi e poi nei fatti cosa sta facendo? Perché gli aquilani devono essere costretti a manifestare a Roma per non subìre la stangata sulle tasse? Perché Chiodi e Berlusconi promettono e poi i pensionati aquilani, già indigenti, si vedono le pensioni illegalmente dimezzate?
Ho presentato un’Interpellanza urgente per capire come il governo regionale voglia concretamente risolvere la stangata ai pensionati e come voglia dare concretamente seguito a tutte le promesse fatte ai terremotati ed agli abruzzesi “.
VILLAGGIO TURISTICO A SAN VITO CHIETINO.
Venerdì 20 Agosto 2010 10:26
CAPORALE: “COME SONO GLI ORSI COSI’ GLI ORSETTI”
Rispetto al progetto di villaggio vacanze a ridosso di Colle Foresta, l’assessore all’urbanistica del Comune di San Vito, Antonio Iarlori ha tenuto a precisare che il Consiglio Comunale non ha votato un accordo di Programma che prevede un Resort, in deroga al PRG, ma il Consiglio ha Provveduto ad individuare i parametri necessari ad individuare l’indennizzo che un privato dovrà elargire al Comune a titolo di ristoro, allorquando proponesse un insediamento che comporti una variante al PRG.
Dichiarazione diWalter Caporale, Capogruppo regionale dei VERDI:
“Anche l’Assessore Mauro Febbo, che ha più volte dichiarato di non volere petrolizzare l’Abruzzo, ha presentato un Progetto di Legge per individuare le royalties che le società petrolifere devono elargire a titolo di ristoro alla Regione Abruzzo.
Come sono gli Orsi così sono gli orsetti. Una classe politica che si prende gioco dei cittadini e crede di farla franca.
Il Gruppo regionale dei Verdi ha redatto l’interpellanza urgente per sapere cosa intenda fare la Regione Abruzzo affinché siano rispettate le regole nazionali di supremo interesse collettivo in materia ambientale e nel rispetto della Legge regionale 5/2007 che istituisce e tutela la Costa Teatina“.
VILLAGGIO TURISTICO A SAN VITO CHIETINO?
Martedì 17 Agosto 2010 10:55
CAPORALE: “INTERROGAZIONE URGENTE IN CONSIGLIO REGIONALE”
Il Consiglio comunale di San Vito Chietino ha votato in deroga al PRG un accordo di Programma che prevede la realizzazione di un villaggio turistico
Dichiarazione diWalter Caporale, Capogruppo regionale dei VERDI:
“Non solo il comune di Ortona con i centri petrolchimici continua ad ignorare il pericolo ed i danni al turismo che da questi derivano, ora l’attacco alla natura arriva anche dal Comune di San Vito con il Villaggio Turistico. 20 ettari di cemento dovrebbero sostituirsi alla collina simbolo della tutelata macchia mediterranea della Costa Teatina? Colle Foresta sarà trasformata in un villaggio di cemento, che accoglierà bungalow, piscine, ristoranti, teatro e infrastrutture e brutture.
Anni di lavoro per approvare una legge per l’istituzione del Parco della Costa Teatina e le amministrazioni locali di Centro Destra continuano a rinviare le perimetrazioni della Costa Teatina per dare spazio ad affaristi senza scrupoli e devastare uno dei luoghi più affascinanti, silenziosi, profumati e rigogliosi di macchia mediterranea.
Presenterò un’interrogazione urgente al Consiglio Regionale nella speranza che una volta per tutte il Governo regionale ci dia risposte concrete su cosa intenda fare dell’Abruzzo e per farci sapere quali altri attacchi alla natura sono nei programmi dei Comuni amministrati dai loro amici di partito.
Purtroppo i pensieri del PDL sono noti: più volte il Senatore Di Stefano ed il suo fedelissimo, l’Assessore Febbo, hanno dichiarato di essere contrari ai Parchi e ad uno “sviluppo sostenibile”.
Quando ci sono queste persone “ai posti di comando” nulla di buono si vede all’orizzonte“.
LEGGE RECINZIONE DELLE SPIAGGE
Martedì 17 Agosto 2010 10:53
Sui provvedimenti legislativi approvati ieri in Consiglio regionale riguardanti l’abrogazione del comma 2 introdotto dalla L.R. n. 22 del 21 giugno 2010 e l’approvazione del Testo unico sul trattamento economico e previdenziale dei consiglieri regionale, il Presidente del gruppo dei Verdi Walter Caporale ha rilasciato la seguente dichiarazione:
Quando lo scorso 21 giugno il Consiglio regionale approvò un emendamento alla legge sul Demanio marittimo, con il quale si autorizzava la costruzione di recinzioni sulle spiagge abruzzesi, noi Verdi, sull’onda dello sdegno, usammo parole forti, quali “gabbie” e “lager” , per stigmatizzare quell’indegno voto espresso dalla maggioranza di centro-destra.”
Ieri il medesimo Consiglio regionale ha saputo emendarsi accogliendo la proposta Acerbo – sottoscritta da me e dai consiglieri De Luca e Federica Chiavaroli – per l’abrogazione della Legge n.22 del 21 giugno scorso.”
Gli abruzzesi, così, non correranno più il rischio di veder il loro mare “a quadretti”, attraverso cioè le maglie di reti di recinzioni alte fino a un metro e ottanta.
Voglio anche esprimere”, conclude il consigliere Caporale, “la mia soddisfazione per l’approvazione all’unanimità del Testo unico sul trattamento economico e previdenziale dei consiglieri regionali, che, sotto questo aspetto, vengono finalmente equiparati alla stragrande maggioranza dei cittadini italiani che possono andare in pensione in un’età compresa tra i sessanta e i sessantacinque anni.”